Selvaggio Blu
SELVAGGIO BLU
Il Selvaggio Blu è stato definito “il trekking più impegnativo d’Italia”, ma questa definizione è forse riduttiva e non rende pienamente giustizia a un’avventura che attraversa uno dei territori più selvaggi, inaccessibili e affascinanti della Sardegna.
Il Selvaggio Blu è un’avventura di cinque giorni di trekking nel cuore dell’Ogliastra. Seguiremo un itinerario che sembra perdersi nello spazio e nel tempo, attraversando un territorio costiero remoto e selvaggio, caratterizzato da montagne impervie, imponenti falesie e uno straordinario mare blu cobalto.
Lontani dalla civiltà e dai centri abitati, lasceremo alle spalle il mondo moderno per immergerci in una natura ancora autentica e incontaminata.
Lungo il percorso utilizzeremo corde, imbraghi e caschi per affrontare in sicurezza tratti esposti e calate, circondati da panorami mozzafiato. E quando la stanchezza inizierà a farsi sentire, basterà guardare le maestose pareti calcaree che precipitano nel blu del mare per ritrovare nuove energie.
Lo chiamiamo trekking, ma dimenticate i sentieri comodi e ben segnalati. Il Selvaggio Blu ci porterà ad affrontare il tipico terreno calcareo del Supramonte, in un susseguirsi di meraviglie naturali: spiagge isolate, acque color cobalto, falesie vertiginose, ginepri contorti dal vento, spettacolari guglie di roccia e calette nascoste.
Ma soprattutto entreremo in contatto con un territorio che conserva ancora intatto il suo carattere primordiale e selvaggio.
Benvenuti sul Selvaggio Blu.
IL SELVAGGIO BLU NEL DETTAGLIO
DOMENICA
Giorno 1 – Arrivo del gruppo
L’arrivo al Rifugio Goloritzè è previsto intorno alle 18:00.
Se viaggiate con i mezzi pubblici, è disponibile un autobus da Cagliari (15:30) a Baunei (18:30); da Baunei possiamo organizzare il trasferimento fino al Rifugio. Maggiori informazioni su come raggiungere il punto d’incontro sono disponibili nella sezione FAQ più avanti.
Una volta arrivati al Rifugio, la guida vi accoglierà e potrete sistemare la tenda nel campeggio*. Dopo un briefing iniziale, durante il quale verranno illustrati tutti i dettagli dell’avventura, ci ritroveremo per una piacevole cena al ristorante.
* In base alla disponibilità, potremmo avere la possibilità di pernottare in piccoli bungalow condivisi con letti a castello.
OPZIONALE: oltre ai posti letto nei bungalow condivisi, su richiesta sono disponibili camere doppie con bagno privato. Non sono comprese nel pacchetto e sono soggette a disponibilità.
LUNEDÌ
Giorno 2
Subito dopo la colazione e un ultimo briefing con la guida, verremo accompagnati con veicoli fuoristrada al punto di partenza.
Inizieremo a camminare lungo la costa su un sentiero semplice, per poi affrontare la lunga salita verso Punta Giradili. Nonostante il notevole dislivello, questa prima giornata di trekking è la più accessibile e rappresenta una buona introduzione alle difficoltà che ci attendono nei giorni successivi.
L’arrivo al campo di Ginnirco è previsto intorno alle 17:00, dove trascorreremo la nostra prima notte sotto il cielo stellato della Sardegna.
Partenza: Santa Maria Navarrese (0 m s.l.m.)
Arrivo: Ginnirco (750 m s.l.m.)
Distanza: 13 km
Tempo: 7 ore
Dislivello: +1.130 m / -450 m
Calate in corda: nessuna
Arrampicata: nessuna
MARTEDÌ
Giorno 3
Dopo aver smontato le tende e preparato i bagagli, faremo una ricca colazione. Intorno alle 9:00 inizieremo la lunga discesa verso la cala di Portu Pedrosu.
Il terreno accidentato metterà alla prova le nostre ginocchia, ma per l’ora di pranzo potremo concederci un rinfrescante bagno in mare.
Dal livello del mare riprenderemo il cammino attraversando boschi e canyon fino a raggiungere il nostro campo successivo, sulla panoramica cresta di Genna ‘e Mudrecu.
Partenza: Ginnirco (750 m s.l.m.)
Arrivo: Genna ‘e Mudrecu (490 m s.l.m.)
Distanza: 11 km
Tempo: 8 ore
Dislivello: +510 m / -765 m
Calate in corda: nessuna
Arrampicata: nessuna
MERCOLEDÌ
Giorno 4
Il percorso ci porterà alla scoperta di antichi ovili dei pastori, panorami mozzafiato e della splendida Cala Goloritzè.
Nel pomeriggio affronteremo il primo tratto attrezzato del Selvaggio Blu, un assaggio di ciò che ci attenderà nei giorni successivi.
Trascorreremo la notte al campeggio Su Porteddu, dove finalmente potremo concederci una vera doccia e cenare comodamente seduti a tavola!
Partenza: Genna ‘e Mudrecu (490 m s.l.m.)
Arrivo: Su Porteddu (400 m s.l.m.)
Distanza: 7 km
Tempo: 8 ore
Dislivello: +500 m / -580 m
Calate in corda: nessuna
Arrampicata: 25 metri di via ferrata
GIOVEDÌ
Giorno 5
Da questo momento il percorso diventa più impegnativo.
Sentieri e passaggi esposti ci porteranno vicino alle falesie, regalandoci panorami spettacolari lungo tutto il percorso. Affronteremo alcuni incredibili passaggi aerei realizzati originariamente dai pastori, seguendo le tracce di chi un tempo attraversava questi territori impervi.
Dopo numerosi tratti attrezzati e calate in corda, raggiungeremo il campo di Bacu Padente, dove trascorreremo la notte al riparo sotto gli enormi rami di maestosi lecci.
Partenza: Su Porteddu (400 m s.l.m.)
Arrivo: Bacu Padente (250 m s.l.m.)
Distanza: 10 km
Tempo: 8 ore
Dislivello: +630 m / -770 m
Calate in corda: 2 (max 20 m)
Arrampicata: passaggi facili protetti da corde fisse
VENERDÌ
Giorno 6
Nella nostra ultima giornata di trekking affronteremo le calate in corda più importanti del Selvaggio Blu, tra cui una lunga ben 45 metri.
Il percorso diventerà progressivamente meno accidentato e i fitti boschi di lecci ci offriranno ombra per buona parte della giornata.
Dopo l’ultima calata in corda raggiungeremo Cala Sisine, dove potremo festeggiare la conclusione della nostra avventura con un meritato tuffo in mare.
Dalla spiaggia percorreremo altri 2 km a piedi per raggiungere i veicoli che ci riporteranno al Rifugio, con circa un’ora di percorso in fuoristrada.
Trascorreremo la serata al campeggio del Rifugio e ci godremo un’abbondante cena al ristorante.
Partenza: Bacu Padente (250 m s.l.m.)
Arrivo: Cala Sisine (0 m s.l.m.)
Distanza: 10 km
Tempo: 8 ore
Dislivello: +840 m / -1.100 m
Calate in corda: 4 (max 45 m)
Arrampicata: 2 tratti di via ferrata
SABATO
Giorno 7
Dopo la colazione al Rifugio, sarà il momento dei saluti e della partenza.
Se utilizzate i mezzi pubblici, è previsto un autobus da Baunei a Cagliari con partenza alle 9:30. Possiamo organizzare un trasferimento fino a Baunei per permettervi di arrivare in tempo.
8:00 – Colazione
PREZZO
Prezzo per persona: €1.099
COSA COMPRENDE IL PREZZO?
Il pacchetto Selvaggio Blu comprende:
-
Guida locale professionista (parla inglese, spagnolo e italiano)
-
2 pernottamenti nel campeggio del Rifugio Goloritzè*
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2 cene e 2 colazioni presso il ristorante del Rifugio Goloritzè
-
1 pernottamento al campeggio Su Porteddu
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1 cena e 1 colazione presso il ristorante Su Porteddu
-
Trasferimento al punto di partenza e trasferimento di ritorno
-
Tutti i pasti (colazione, pranzo al sacco e cena), in porzioni abbondanti
-
Trasferimento giornaliero dei bagagli contenenti tende, attrezzatura per dormire e abbigliamento di ricambio (il bagaglio deve pesare meno di 15 kg)
-
Raccolta dei rifiuti
-
Supporto logistico in caso sia necessario abbandonare il trekking
* In base alla disponibilità, il pernottamento potrà avvenire in piccoli bungalow condivisi con letti a castello.
COME RAGGIUNGERE BAUNEI?
Il nostro punto d’incontro è presso il Rifugio Goloritzè, sopra il paese di Baunei.
IN AUTO
Se avete un’auto, potete raggiungere direttamente il Rifugio e parcheggiare gratuitamente all’interno dell’area recintata.
CON I MEZZI PUBBLICI
Se desiderate utilizzare i mezzi pubblici, consigliamo di atterrare all’Aeroporto di Cagliari.
Dalla stazione degli autobus di Cagliari è possibile prendere la linea 103. Il modo più semplice per controllare gli orari e le coincidenze è utilizzare Rome2Rio o Google Maps.
Il viaggio fino a Baunei dura circa 3 ore e 30 minuti. Da Baunei possiamo organizzare un trasferimento per venirvi a prendere e accompagnarvi al Rifugio.
Tenete presente che raggiungere Baunei con i mezzi pubblici da Olbia è decisamente più complicato. Se la vostra unica possibilità è atterrare all’Aeroporto di Olbia, consigliamo di noleggiare un’auto oppure di organizzare un mezzo di trasporto alternativo, come taxi o BlaBlaCar.
IN TAXI
Se viaggiate con amici, potreste valutare la possibilità di condividere un taxi.
Una corsa di sola andata dall’Aeroporto di Olbia direttamente al Rifugio costa circa €260 e può trasportare fino a 8 persone.
Il trasferimento dall’Aeroporto di Cagliari al Rifugio costa circa €240 a tratta.
La compagnia indicata nel testo originale è Pusceddu Viaggi.
COSA PORTARE
Equipaggiamento giornaliero
-
Zaino da 30 litri
-
Borsa grande, preferibilmente impermeabile, per trasportare tenda, sacco a pelo e abbigliamento di ricambio
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Lampada frontale e batterie di ricambio
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Scarpe da trekking con suola rigida
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5 o 6 T-shirt e cambi di biancheria intima
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Costume da bagno
-
Pantaloni resistenti da trekking e pantaloncini
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Maglione caldo o pile
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Giacca impermeabile
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Cappello, occhiali da sole e crema solare
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Repellente per insetti
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Asciugamano e prodotti essenziali per l’igiene personale
-
Farmaci personali
Per mangiare
-
Coltello, forchetta e cucchiaio
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Piatto in metallo o plastica
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Tazza in metallo o plastica
Per dormire
-
Tenda piccola (1 tenda ogni 2 persone)
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Sacco a pelo 3 stagioni (0/+5 °C)
-
Materassino
Per le calate e i tratti attrezzati
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Casco
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Imbrago
-
Kit da via ferrata
POSSO NOLEGGIARE L’ATTREZZATURA TECNICA?
Sì. È possibile noleggiare la seguente attrezzatura:
-
Tenda (+ 2 materassini gonfiabili): €60
-
Casco: €15
-
Imbrago: €15
-
Kit da via ferrata: €15
Tutta l’attrezzatura è soggetta a disponibilità. Vi chiediamo quindi di comunicarci con largo anticipo ciò di cui avete bisogno.
DOVE DORMIREMO?
Pianteremo le nostre tende nei boschi e dormiremo sotto le stelle.
La prima sera sistemeremo le tende nel campeggio del Rifugio*.
Durante il trekking dormiremo nei boschi, lontani da qualsiasi segno di civiltà. La terza notte pianteremo le tende nel campeggio Su Porteddu.
Al termine del Selvaggio Blu torneremo al Rifugio, dove trascorreremo un’ultima notte nel campeggio*.
* In base alla disponibilità, potremo pernottare in piccoli bungalow condivisi con letti a castello.
QUANTO È DIFFICILE IL SELVAGGIO BLU?
Utilizzando la scala delle difficoltà elaborata dal Club Alpino Svizzero, classifichiamo il Selvaggio Blu come T5, un livello prossimo al massimo grado previsto dalla scala.
Naturalmente, abbiamo adattato la scala svizzera a un terreno privo di neve e ghiaccio.
T5 – ESCURSIONISMO ALPINO IMPEGNATIVO
SENTIERO
Spesso il sentiero è assente. Sono presenti singoli e semplici passaggi di arrampicata.
TERRENO
Terreno esposto e impegnativo, con ripidi pendii rocciosi. La vegetazione fitta può nascondere il percorso. Rocce instabili, foglie e terra possono rendere difficile la progressione e aumentare il rischio di scivolare.
REQUISITI
Sono necessarie robuste scarpe da montagna. Le scarpe da avvicinamento possono essere sufficienti per chi possiede una solida esperienza in montagna e un ottimo equilibrio.
È importante saper affrontare con sicurezza terreni difficili e possedere una buona esperienza in ambiente montano.
Una conoscenza di base delle tecniche di discesa in corda può essere utile, anche se non è richiesta alcuna esperienza precedente di calata ai partecipanti.
NON SO FARE LE CALATE IN CORDA: DEVO IMPARARE?
No, non è necessario saper effettuare autonomamente le calate in corda.
Le nostre guide si occuperanno di tutte le manovre con le corde. Dovrete semplicemente seguire attentamente le loro istruzioni.
È però importante essere abbastanza a proprio agio con l’altezza e non soffrire eccessivamente di vertigini.
POSSO SALTARE UNA GIORNATA SE SONO TROPPO STANCO?
Sì, certamente.
Se siete troppo stanchi per proseguire, sarà necessario terminare la tappa della giornata in corso, ma potrete riposare il giorno successivo.
Immaginiamo, ad esempio, che dopo tre giorni di trekking siate particolarmente affaticati.
Ogni sera arriva un mezzo di supporto che porta i bagagli e la cena; un altro trasferimento arriva la mattina seguente con la colazione e per ritirare i bagagli.
Dopo colazione potrete salire sul Defender e farvi accompagnare al Rifugio. Potrete trascorrere lì la giornata riposando e, la sera, utilizzare nuovamente il Defender per raggiungere il gruppo e riprendere il trekking il giorno successivo.
COSA SUCCEDE IN CASO DI MALTEMPO?
Se piove leggermente, possiamo indossare le giacche impermeabili e continuare a camminare oppure aspettare che la pioggia passi riparandoci in una delle numerose cavità naturali presenti lungo il percorso.
Una volta raggiunto il campo, potremmo trovare un grande telo predisposto dal nostro team sopra il tavolo per proteggerci dalla pioggia.
In caso di condizioni meteorologiche particolarmente avverse, potremmo essere costretti ad abbandonare temporaneamente il percorso. In questo caso possiamo:
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Raggiungere la destinazione prevista per la giornata e, invece di campeggiare, usufruire di un trasferimento fino al Rifugio. Ceneremo al Rifugio e dormiremo in un’area riparata. In base alla disponibilità, sarà possibile prenotare un piccolo bungalow o una camera pagando separatamente il relativo costo.
-
Riprendere il percorso il giorno successivo tramite un trasferimento fino al punto in cui avevamo interrotto il trekking.
CANCELLAZIONE
Nel caso in cui dobbiate cancellare la vostra prenotazione, potremmo avere la possibilità di trattenere parte dell’importo versato sotto forma di voucher, che potrete riutilizzare per una futura prenotazione entro lo stesso anno.
La possibilità è soggetta a disponibilità. Qualora non fosse possibile organizzare il viaggio entro lo stesso anno, il voucher verrà automaticamente esteso all’anno successivo.
RIMBORSI IN CASO DI CANCELLAZIONE
Con più di 2 mesi di preavviso: rimborso del 100% dell’importo versato.
Con più di 21 giorni di preavviso: rimborso dell’80% dell’importo versato.*
Con meno di 21 giorni di preavviso: rimborso del 20% dell’importo versato.*
* In alcuni casi, la piattaforma utilizzata per il pagamento online potrebbe trattenere una commissione dell’1,4% sulla transazione.
CANCELLAZIONE DA PARTE DI SARDINIA TREKKING
Nel raro caso in cui Sardinia Trekking fosse costretta a cancellare il tour, verrà rimborsato il 100% dell’importo versato.
Sebbene le cancellazioni da parte nostra siano rare, consigliamo a tutti i partecipanti di stipulare un’adeguata assicurazione di viaggio che copra i voli e le altre spese di viaggio non rimborsabili.
no losses on your side.
ℹ️ Informazioni tecniche
T5 – ESCURSIONISMO ALPINO IMPEGNATIVO
SENTIERO
Spesso assente. Sono presenti singoli e semplici passaggi di arrampicata.
TERRENO
Terreno esposto e impegnativo, con ripidi pendii rocciosi. La vegetazione fitta può nascondere il percorso. Rocce instabili, fogliame e terra rendono la progressione più difficile e aumentano il rischio di scivolare.
REQUISITI
Sono necessarie robuste scarpe da montagna. Le scarpe da avvicinamento possono essere sufficienti per chi possiede una solida esperienza in montagna e un ottimo equilibrio.
Sono richieste una buona capacità di valutazione del terreno e una solida esperienza in ambiente montano. È inoltre utile una conoscenza di base delle tecniche di discesa in corda.
📞 Contatti
📧 Email: thinkingsardinia@gmail.com
📱 Cellulare / WhatsApp: +39 333 689 8146






